Siracusa, disservizi rete elettrica “proclami tanti, fondi pochi”
RETE ELETTRICA, M5S SIRACUSA: “DEI 179 MILIONI ANNUNCIATI DA CANNATA (GIA’ STANZIATI NEL 2025) SOLO POCHE BRICIOLE SERVONO PER EVITARE I DISSERVIZI E I DANNI ELETTRICI CAUSATI DALLE ONDATE DI CALORE A SIRACUSA”
In riferimento alla denuncia del Movimento 5 Stelle di Siracusa sui pesanti disagi elettrici che si ripetono durante le ondate di calore, riteniamo necessario fare chiarezza sui dati relativi agli investimenti sulla rete elettrica annunciati nei giorni scorsi dall’On. Luca Cannata.
E’ vero che grazie ai fondi PNNR ottenuti dal Movimento 5 Stelle gli investimenti nel nostro Paese nel periodo 2025-2029 sono cresciuti moltissimo ma il problema che abbiamo posto non è se nella Provincia arriveranno investimenti nel settore elettrico ma piuttosto se siano poi stati destinati a risolvere i disservizi per i cittadini della nostra città.
Infatti gli investimenti sulla rete elettrica sono programmati ogni 5 anni e poi resi pubblici dopo la consultazione con il Governo e le parti sociali da E-Distribuzione. Questi vengono tuttavia stabiliti sulla base di diversi fattori e finalità: stato e criticità delle infrastrutture, evoluzione dei consumi, nuove connessioni domestiche ed industriali, sviluppo delle fonti rinnovabili, elettrificazione dei consumi, resilienza agli eventi climatici estremi e altri fabbisogni della rete.
Dal Piano di Sviluppo presentato nel 2025 (periodo 2025-2029), nei 179 milioni annunciati rientrano gli investimenti per le grandi dorsali energetiche in Alta Tensione, per la connessione dei grossi impianti industriali, per riparazione guasti, digitalizzazione e molto altro.
La verità è che (in 5 anni) solamente 17 milioni all’anno sono specificamente destinati alla Provincia di Siracusa con lo scopo di proteggerci dalle ondate di calore!
In particolare poi, guardando alla nostra città, tolto un intervento specifico già previsto per la frazione di Cassibile, ed in attesa di conoscere la ripartizione tra i Comuni della Provincia degli ultimi 4,5 milioni annui previsti fino al 2029 non ancora resi noti, ad oggi nessun altro investimento con questa finalità risulta essere stato destinato al Comune di Siracusa, mentre ad esempio gli investimenti previsti per il Comune di Avola sono pari a zero.
Non ci sembra opportuno utilizzare una cifra complessiva relativa a interventi di diversa natura come se rappresentasse interamente un investimento destinato ad evitare i disservizi e i danni che avvengono durante le ondate di calore per far credere ai cittadini che il problema della rete elettrica cittadina sia già adeguatamente affrontato.
Aspettando quindi di ottenere riscontro all’interrogazione parlamentare fatta nei giorni scorsi dal nostro portavoce nazionale Filippo Scerra, non possiamo che ribadire la necessità di far valere i diritti dei cittadini ed approcciare con la massima serietà questo problema prevedendo sin d’ora interventi seri di adeguamento delle infrastrutture elettriche cittadine che siano finalizzati specificatamente a tutelare il nostro territorio e la nostra cittadinanza da futuri disservizi per ondate di caldo estremo.
In una città come Siracusa, già troppo sfortunata per la pessima gestione di servizi fondamentali come ad esempio quello idrico, dell’Igiene Urbana, della manutenzione stradale non si può accettare che i bambini, gli anziani, i soggetti fragili e l’intero tessuto imprenditoriale e produttivo a partire dal comparto turistico debbano rischiare di non avere corrente per far funzionare i climatizzatori in casi di caldo estremo e che debbano pagare di tasca propria per i danni elettrici alle utenze o per organizzarsi con generatori di corrente e sistemi di back up che non tutti possono permettersi.
GIUSEPPE MIRABELLA
MOVIMENTO 5 STELLE – RAPPRESENTANTE GRUPPO TERRITORIALE SIRACUSA
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