PROCESSO FANTASSUNZIONI: la sconfitta della politica e gli interessi dei siracusani salvati da semplici cittadini
Il Sindaco Garozzo si è finalmente “svegliato” e ha deciso di costituirsi parte civile nel processo FANTASSUNZIONI, che vede imputati 6 consiglieri comunali eletti nella precedente legislatura e le società datrici di lavoro, con cui avrebbero stipulato dei contratti di lavoro fittizi.
C’è da ricordare che il processo ha avuto inizio lo scorso 21 Settembre, ultima data utile in cui il Comune di Siracusa avrebbe potuto esercitare l’azione civile nel processo penale. Tale diritto non era stato esercitato nemmeno nelle prime fasi delle udienze sia quella preliminare e sia all’apertura del dibattimento del processo penale. Alla luce di quanto stava accadendo, lo scorso 8 Aprile il M5S Siracusa aveva inviato al Sindaco Garozzo apposito promemoria, al quale mai nessuno ha dato riscontro (http://www.siracusa5stelle.it/processo-fantassunzioni-il-comune-si-costituisca-parte-civile/).
Pertanto, per conto dell’Amministrazione, si è presentato in aula il cittadino Stefano Zito, assistito dall’Avvocato Mario Michele Giarrusso, portavoce del M5S al Senato della Repubblica.
L’intervento dell’on. Zito è stato provvidenziale, in quanto, esaurita la fase degli atti introduttivi al processo penale ed approdati alla fase dibattimentale, non sarebbe più stato possibile costituirsi parte civile per ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali causati al Comune di Siracusa (http://www.siracusa5stelle.it/processo-fantassunzioni-il-comune-non-si-costituisce-parte-civile-lo-fa-il-movimento-5-stelle/).
Ora invece, il Comune ha cambiato strategia. Con molta probabilità l’idea che dei semplici cittadini potessero seguire le fasi del processo e rappresentare gli interessi dei siracusani in una storia in cui, secondo l’accusa, gli stessi avrebbero subito un ingente danno economico, ha fatto riflettere e mettere in moto le procedure per la costituzione del Comune.
Infatti, il 7 Ottobre, il Dirigente dell’Ufficio Legale Avv. Salvatore Bianca ha firmato la proposta di determina, sottoscritta successivamente dal vicesindaco Francesco Italia, “dato atto dell’assenza del Sindaco”, in cui il Comune di Siracusa si costituisce parte civile, affidando l’incarico di rappresentare l’Ente ad un professionista esterno perché “l’Ufficio è oberato” da troppo lavoro.
La vicenda segna, da qualsiasi punto la si osservi, una sconfitta della politica. Se non fosse stato per dei semplici cittadini, oggi il Comune non avrebbe potuto costituirsi parte civile, non avrebbe potuto tutelare gli interessi dei siracusani e soprattutto non avrebbe potuto chiedere la giusta ricompensa per un danno che, se le fasi processuali lo accerteranno, ha colpito la comunità intera.
Sicuramente, su questa vicenda saranno tenute alte le soglie di vigilanza per tutte le fasi successive del procedimento ed attentamente monitorate.
MeetUp Siracusa
Stefano Zito, portavoce M5S all’ARS

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