Pioggia e danni: il M5S chiede la sospensione della TASI per i cittadini del Villaggio Miano

A seguito delle recenti violente piogge dei giorni 8 e 9 che hanno interessato il territorio di Siracusa cagionando notevoli danni e disagi a tutti i Cittadini ed in particolare alle già stremate attività commerciali il M5S Siracusa, nella persona di Stefano Zito, vuole evidenziare, tra le altre, la particolare situazione di disagio che la zona del Villaggio Miano è costretta a subire, ogni anno, in occasione di eventi atmosferici di grossa intensità a causa del perdurare del disinteresse di questa amministrazione nel porre rimedi strutturali alla continua emergenza.

Per quanto sopra, anche come segnale preciso di interesse, invitiamo detta amministrazione a procedere celermente alla sospensione della riscossione della TASI in detta zona considerando anche la possibilità di eliminare del tutto la pretesa tributaria.

Il nostro MoVimento è intervenuto più volte nel corso degli ultimi 2 anni, per sensibilizzare l’Amministrazione a porre rimedio, con misure concrete, al fine di mitigare il rischio idrogeologico derivante dal mancato collettamento delle acque bianche e di prima pioggia sul Canale di Gronda, realizzato ma non funzionante. Evidenziavamo già nello scorso OTTOBRE 2013 (http://www.siracusa5stelle.it/villaggio-miano-sempre-sottacqua/) come non vi fosse stato politico siracusano, di ogni schieramento, che non si fosse attribuito il merito della realizzazione del famoso CANALE DI GRONDA di cui tanto si è parlato. Purtroppo, siamo ancora a sottolineare, che così com’è, per evidenti ragioni tecniche, non può funzionare, proprio per la mancanza dei collettamenti di scarico delle acque bianche e di prima pioggia del Villaggio Miano appunto su tale Canale. Si diceva appunto che Villaggio Miano attualmente è come una grande vasca da bagno senza scarico ed è così che ad ogni scroscio di pioggia questa vasca si riempie. Le adduzioni che dovrebbero servire a far defluire la massa di acqua sul CANALE DI GRONDA non sono state mai realizzate ed è così che puntualmente si finisce sott’acqua. Oggi come ieri e come domani. Sarebbe bastato negli anni passati programmare, anno dopo anno, le opere di collettamento, seguendo un chiaro programma di lavori che coinvolgesse le vie perpendicolari a quella di Viale Epipoli ed il problema sarebbe stato risolto con successo. Prima di essere opera infrastrutturale ricordiamo a questa Amministrazione che questa è da considerare un’ opera di protezione civile.

Sfortunatamente, la politica in questa città si è occupata di tutt’altro e di venditori di sogni ( o di fumo) ne sono passati e ne continuano a passare tanti. Non fa differenza l’attuale Amministrazione che con il suo Sindaco in testa è, peraltro, assoluto maestro nell’arte del fare tutto il contrario di ciò che ha promesso in campagna elettorale. Gli ricordiamo che in sede di dibattito pre ballottaggio, tenutosi alla presenza del nostro Deputato all’ARS, Stefano Zito, promise di occuparsi, nei primi mesi del suo mandato, proprio di questo grave problema e di voler espletare ogni sforzo proprio per dare inizio ai lavori di adeguamento idrico, come testimoniato dal seguente video:

Riportiamo l’estrapolazione delle parole risposte dal Sindaco in quella occasione, in merito al canale di gronda al Villaggio Miano: “Il canale di gronda, Villaggio Miano, quel famoso e annoso problema. Noi siamo stati al Villaggio Miano, abbiamo parlato con i residenti, abbiamo fatto un incontro con i residenti dove abbiamo preso degli impegni, dove abbiamo detto sostanzialmente che da parte nostra c’è la convinzione che sul Villaggio Miano se una cosa si deve fare è esattamente questo, perché è diventata ormai una situazione insostenibile; non si riescono più a smaltire le acque reflue e quindi lì sapete perfettamente cosa avviene ogni volta. L’investimento è importante ed è un investimento di una certa dimensione economica e si tratta di ritrovare le risorse. È chiaro che anche questo, perché sennò ci prendiamo in giro, perché il Comune di Siracusa non può reperire risorse di quella dimensione, non ha dove prenderle, e anche su questo ci vuole una concertazione seria con la Regione, che ci metta nelle condizioni di fare investimenti sul territorio. Passa dalla Regione anche questo, però da parte nostra su questo c’è il massimo impegno come per le altre cose di cui abbiamo parlato a parlare con Crocetta di fatti concreti e speriamo che Crocetta dia la giusta importanza alle nostre richieste. Tra l’altro Crocetta è stasera qua quindi glielo ricordo qualche cosa su cui già ha preso impegni”.

La commissione DECENTRAMENTO, che si è occupata della questione, come dichiarato da uno dei suoi componenti qualche mese fa, si era detta pronta a preparare degli atti di indirizzo per vincolare il Comune a reperire i fondi tramite finanziamenti europei, nazionali e regionale e a programmare nel bilancio pluriennale impegni di spesa per realizzare le opere propedeutiche. Dobbiamo registrare che, malgrado le numerosissime riunioni di commissione che si sono svolte, nulla di concreto è stato prodotto. Riteniamo quindi doverosa la richiesta di “sospensione” del pagamento della TASI, visto che non esistono al Villaggio MIANO servizi degni di questo nome.

Stefano Zito, M5S Ars

Meetup Siracusa

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