“OPERAZIONE FIATO SUL COLLO”, si è votato con consapevolezza o si è solo premuto un pulsante?
Grande successo per l’operazione “FIATO SUL COLLO” condotta dal MoVimento Cinque Stelle, gruppo “Grilli Aretusei”, totalmente occupati, infatti, i posti riservati al pubblico nell’aula del Consiglio comunale di Siracusa, molti gli attivisti e simpatizzanti del MoVimento Cinque Stelle accompagnati da una folta presenza di cittadini che hanno a cuore le sorti della nostra città.
Alla prima seduta i consiglieri comunali sono stati chiamati a decidere sull’ARO (area di Raccolta Ottimale, coincidente con la delimitazione territoriale di Siracusa) e un dubbio è subito parso evidente ai ragazzi del MoVimento presenti in assise: i consiglieri hanno veramente deliberato con conoscenza e padronanza dell’argomento? A sentire gli stessi consiglieri comunali che hanno preso parola parrebbe proprio di no ed infatti proprio dai banchi dell’opposizione è stato “denunciato” come alcuni consiglieri all’infuori dell’aula consiliare abbiano grossolanamente confuso l’ARO con una persona giuridica (sic!).
A ciò si aggiunga come l’emendamento presentato DIRETTAMENTE IN AULA dai membri della maggioranza non solo non sia stato preliminarmente passato dalla conferenza dei capigruppo, ma non è stato (inevitabilmente) preceduto da alcuna relazione del dirigente e/o assessore responsabile, quest’ultima sarebbe stata senz’altro utilissima al fine di poter dare una visione chiarificatrice su una materia così tecnica ed inevitabilmente sconosciuta ai più (per chiarezza espositiva si specifica che il provvedimento approvato non è quello che era stato presentato dal Consigliere Castagnino e protocollato in Commissione il 26.09.2013 n. protocollo n. 2541 ma un provvedimento presentato nell’immediatezza in aula, ed esattamente intorno alle ore 19:30 il cui testo è stato fatto girare per i banchi dell’aula dal consigliere Francesco Pappalardo al fine di rendere edotti i colleghi, diversamente si dovrebbe ammettere di un “plagio” del provvedimento di Castagnino).
I Consiglieri comunali presenti in aula, pertanto, (vedasi la richiesta di alcuni che chiedevano di rinviare la seduta per meglio sedimentare la propria scelta e/o apportare miglioramenti), non hanno avuto il tempo adeguato per una necessaria riflessione ed approfondimento, ritrovandosi costretti a spingere un pulsante decisivo per la scelta della gestione-raccolta dei rifiuti di Siracusa.
Tre le possibilità: 1)Gestione dei rifiuti “in house” (direttamente da parte del Comune); 2)Gestione dei rifiuti affidati ad una società partecipata (in parte Comunale ed in parte mista); 3)Affidamento esterno.
Dopo circa 70 anni di esternalizzazione indovinate quale pulsante hanno premuto? Vista l’immediata esecutività del provvedimento (sic!) non ci resta che aspettare il bando di gara, sperando che ad aggiudicarselo non siano sempre i soliti noti.
Male la prima!!!
MoVimento 5 Stelle Siracusa, Grilli Aretusei
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