M5s Siracusa: 5 domande che nessuno fa ai candidati a sindaco
❓5 DOMANDE APERTE AI DUE CANDIDATI A SINDACO
Di fronte ad un dibattito politico povero di contenuti tra i due candidati sindaco di Siracusa e a poche ore dal ballottaggio, rivolgiamo a Ferdinando Messina e a Francesco Italia, 5 domande aperte su temi importanti per la città, sperando in una loro risposta, così che gli elettori possano farsi la loro opinione.
🚓Legalità
I prossimi anni saranno fondamentali per l’attuazione degli investimenti previsti dal PNRR che vanno completati entro il 2026, milioni di euro che potrebbero attrarre appetiti criminali. Nonostante il governo nazionale stia per approvare un decreto che depotenzia i poteri di controllo della Corte dei Conti, si impegna il candidato sindaco a siglare, d’intesa con la Prefettura, protocolli di legalità con la Guardia di Finanza al fine di garantire la massima trasparenza e i più rigorosi controlli nella gestione delle ingenti risorse in arrivo, oltre ad aderire al codice etico per la buona politica di Avviso Pubblico?
🫂Reddito e povertà
Alla luce del fatto che le politiche del governo nazionale da luglio priveranno migliaia di persone ritenute “occupabili” di un sussidio fondamentale e dignitoso (reddito di cittadinanza), si impegna a trovare forme di aiuto e supporto per le quasi 4mila persone che ad oggi a Siracusa percepiscono il Rdc?
♻️Gestione rifiuti
Si impegna ad eliminare i mastelli per le attività food da Ortigia, ricorrendo a punti di immagazzinaggio e punti di raccolta mobili attivando per queste utenze la Tari Puntuale? E si impegna a prevedere agevolazioni sulla Tari per i settori sociali che per difficoltà economiche dimostrate non potranno pagarla, dotandoli di mastelli e inducendoli comunque alla raccolta differenziata? Si impegna a togliere dal territorio Comunale gli ultimi cassonetti stradali ancora esistenti? Si impegna a fare emergere gli evasori della Tari e a rendere conto periodicamente alla popolazione dei risultati raggiunti?
🫗Acqua potabile
Per la risoluzione del problema dell’insalinamento dell’acqua che esce dai nostri rubinetti, si impegnerà, nell’ambito delle proprie competenze e nei confronti del nuovo soggetto che gestirà il servizio idrico per l’Ambito Territoriale Idrico, a privilegiare la progettazione del sistema di captazione delle acque superficiali dell’Anapo, le cui infrastrutture sono già in gran parte presenti e che l’attuale gestore avrebbe dovuto sviluppare in quanto contenuto nel capitolato, anziché pensare come scelta prioritaria a nuovi pozzi che andranno a spremere ulteriormente la falda acquifera?
🚣♀️Depurazione e inquinamento del Porto Grande
Per la risoluzione del problema dello scarico di circa 6 milioni di metri cubi all’anno di reflui depurati dei comuni di Siracusa, Solarino, Floridia e zone balneari nel Porto Grande, si impegnerà, nell’ambito delle proprie competenze e nei confronti del nuovo soggetto che gestirà il servizio idrico per l’Ambito Territoriale Idrico, a portare avanti in via prioritaria la progettazione e i lavori affinché si metta fine all’inquinamento di uno dei porti naturali più grandi del Mediterraneo che va avanti da 35 anni?
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