Avviato iter della nuova Camera di Commercio, Siracusa si separa da Catania
Non posso che accogliere favorevolmente la nomina di Massimo Conigliaro, presidente dell’ordine dei commercialisti di Siracusa, a commissario della nuova Camera di Commercio che oltre Siracusa e Ragusa andrà a ricomprendere Trapani, Caltanissetta e Agrigento. Con la firma dei decreti da parte del Ministro dello Sviluppo Economico si completa questa prima fase del riordino delle Camere di Commercio siciliane.
Negli scorsi mesi eravamo riusciti, grazie ad una azione politica davvero trasversale, a rimettere in discussione quello scellerato accorpamento con Catania. Abbiamo corretto l’errore commesso dai governi precedenti, ponendo fine ad un periodo anomalo per il tessuto economico-produttivo siracusano che, per importanza e peso specifico, non poteva finire inglobato e schiacciato in un meccanismo che ha mostrato in questi anni i suoi limiti. Adesso si passa dalla teoria alla pratica e sono sicuro che Conigliaro farà un ottimo lavoro.
Devo ammettere che, personalmente, ho nutrito alcuni dubbi sulla riformulazione del governo che ha proposto una unica Camera tra le province siciliane di Siracusa, Ragusa, Caltanissetta, Agrigento e Trapani. Resto sempre dell’idea che la soluzione migliore sia quella di una Camera aggiuntiva per la Sicilia che comprenda le sole Siracusa e Ragusa. Per la nostra provincia resta comunque un risultato importante. Immagino che Conigliaro sia d’accordo con me sul fatto che adesso serva tornare a dare un senso a questa autonomia riconquistata, con progetti di ampio respiro, servizi e sostegno concreto alle aziende del territorio.
Paolo Ficara, portavoce M5S alla Camera
Lascia un commento