Villaggio Miano: cronaca di un allagamento annunciato

Livorno, Giampilieri, Milazzo, Sarno: è la lunga lista della tragedie annunciate per inefficienze burocratiche ed amministrative e per l’incapacità atavica di mettere mano a progetti che, una volta esecutivi, possano condurre a una diminuzione del rischio idrogeologico e a una maggiore protezione della vita di tutti i cittadini.

Perché è vero che in tanti decenni di inettitudine, commistioni tra interessi pubblici e privati, garanzie di sanatorie edilizie, si è costruito laddove non si sarebbe dovuto; ma è anche vero che in presenza di tanti fondi, ed altrettanti milioni di euro messi a disposizione dalla Comunità Europea per l’adeguamento di reti idriche e fognarie e per la protezione del territorio, poco o nulla si continua a fare per ridurre i rischi di dissesto idrogeologico, che mettono in serio pericolo la vita dei cittadini e provocano distruzioni economiche e ferite difficili da sanare.

Sono anni che si segnalano all’amministrazione comunale i rischi a cui sono sottoposti i residenti di Villaggio Miano. Non c’è stato autunno che questi sfortunati concittadini non si siano trovati immersi nell’acqua e nel fango, che hanno invaso le loro case e le loro attività commerciali e messo a rischio la loro incolumità. Si ricorda, inoltre, la beffa di un progetto, attualmente inefficace ed incompleto, come quello del famigerato “canale di gronda”, che da anni non trova una soluzione definitiva.

Per non parlare, altresì, delle promesse del sindaco Garozzo il quale in campagna elettorale, nell’oramai remoto 2013, dichiarava in pompa magna che tutto sarebbe stato risolto in tempi brevi. Da allora sono passati quasi cinque anni e nulla è accaduto. Nessuna forza politica, ad eccezione del Movimento 5 Stelle Siracusa, si è mossa a dovere ed ha chiesto a gran voce interventi risolutivi che, anno dopo anno, step by step, avrebbero dovuto portare ad una radicale soluzione del problema.

E per questi cittadini, costretti a subire ad ogni scroscio di pioggia ingenti danni e fatiche, il Movimento 5 Stelle Siracusa si era spinto a chiedere anche una parziale riduzione della TASI, balzello ridicolo per questi abitanti che, ad ogni temporale, autonomamente, sono costretti a ripulire abitazioni ed attività commerciali con danni incalcolabili.

L’autunno 2017 è alle porte: si attende, l’ennesimo, probabile nubifragio, con le conseguenze che da anni sono sotto gli occhi di tutti, e con esso si assisterà all’ennesimo naufragio dell’amministrazione comunale, ovvio risultato dell’estremo disinteresse per la sicurezza dei propri concittadini.

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